Due anni

Auguri alla tua dolcezza, ai tuoi perché difficili che mi spiazzano e a cui a volte non so bene come rispondere.
Al tuo dirti ‘Brutta’ che ogni volta contesto perché sei importante, bella, intelligente e buona e poco dopo ti convinci aggiungendo che sei un cucciolo, con una tenerezza che abbatte anche il peggior cuore di ghiaccio.
Alle tue “prepotenze” di bambina a cui ho promesso di rispondere sempre con pazienza, anche se a volte non è così semplice.
Al tuo sorriso e alle tue risate dagli occhi enormi, alla tua curiosità e alla tua ironia che per una bimba di appena 2 anni è straordinaria.
Alle tue parole e ai tuoi discorsi che cerchi di esprimere con impegno e se non capisco subito, tu mi spieghi facendo dei gesti con le mani, con la volontà di aiutarmi a capirti, trovando un compromesso bellissimo tra di noi.
Alle tue paure e che io possa sempre proteggerti.
Alla tua autonomia che ricerchi con tenacia e fermezza, come quando vuoi fare le cose da sola e mi metti da parte fisicamente, stupendo la mia apprensione, lasciandomi la mano e andando da sola per la tua strada, con una sicurezza che io non conosco.
Alla tua intelligenza, quando capisci che alcune cose da sola, non riesci proprio a farle e mi chiedi aiuto.
A te, soldo di cacio, che hai dato diverso respiro alle mie prospettive, alle mie priorità e alla mia vita, ché una mamma, una rivoluzione così grande mica se l’aspetta!
Si impara, crescendo, insieme.

A te che mi hai fatto scoprire quell’amore forte e fragile che alimenta la paura dell’errore, ma che ti dà il coraggio di affrontarla a testa alta, ogni giorno, mettendomi in gioco e in dubbio, dando il meglio di me, passo dopo passo.
A te che hai capito che oggi è una giornata speciale.
Ci sono riuscita, con un po’ di preavviso, a convincerti che è proprio il tuo compleanno e che compi due anni.

Due intensissimi anni, e anche se mi dicono che sei troppo grande per la tua età, io ti vedo ancora piccolissima, stremata (dopo il parto), aggrappata al mio torace e al mio cuore che dormi, e io che ho sempre dubitato di me, in quell’esatto momento mi sono sentita l’unico rifugio sicuro.

Ora di rifugi sicuri ne hai tanti, ma il momento in cui mi abbracci e urli “MIA” agli altri, come se volessi rivendicare su di me un diritto di proprietà che qualcuno ti nega, è un momento di grande orgoglio, prezioso perché è vero, sono la tua mamma e sarò sempre quel rifugio sicuro, più comodo e protettivo di altri, anche se litighiamo, anche quando ti arrabbi, anche quando non mi sento all’altezza.

E mentre tu cresci e diventi una bimba grande, e questo tempo corre veloce e ti allontana da me ogni secondo, mi coccolo nel ricordo di quel giorno di due anni fa in cui tu dormivi accoccolata sopra il mio cuore, gonfiandolo di emozioni nuove e regalando, tu a me, nuova consapevolezza.
Buon compleanno cucciolo di mamma!

Un anno

Tu ancora non lo sai ma oggi è un giorno importante: è il giorno del tuo compleanno e mentre ci insegni che inesorabilmente il tempo va avanti e che non si può tornare indietro, oggi io e il tuo papà e tutta la nostra grande famiglia tentiamo di fermarlo per festeggiarti.
Il tempo è volato velocissimo in questi 12 mesi, dove io e te siamo state per (s)fortunate circostanze sempre a stretto contatto e per me è stato un privilegio essere presente ad ogni tuo cambiamento.
È un tempo lungo in cui ho imparato l’arte della calma, ho imparato a interpretare le tue necessità e ad aspettare i tuoi tempi.
Le mie braccia sono cresciute con te, sono diventate forti per prenderti e abbracciarti, e ogni giorno trovano il coraggio, nascosto non so dove, per lasciarti andare.
È incredibile che sia già passato un anno da quella mattina che ci ha cambiato la vita definitivamente, il dolore del parto ormai si è trasformato in un ricordo sfumato e poco definito ma perdura la grande gioia di tenerti stretta stretta al mio cuore.
Eri uno scricciolo indifeso e io ho preso l’incarico di difenderti, di proteggerti sempre, di accompagnarti e ho realizzato che ora di quello scricciolo ne è rimasto solo un ricordo sfumato, sei una bimba, sei una persona, sebbene piccina piccina, che si distingue da me e che sviluppa le sue emozioni, le sue necessità, i suoi pensieri.
Il tempo è mio nemico perché, in maniera tanto inevitabile quanto naturale, mi separa da te, e io lo rincorro facendo tesoro di ogni attimo che passiamo insieme, di ogni errore, di ogni crescita, di ogni lacrima, di ogni risata, e mi consolo pensando che il tempo è tuo amico, quindi prendilo per mano e cresci con la serenità, la prepotenza e la forza che ti contraddistingue.
Con il cuore che mi scoppia di felicità, che questo giorno tu lo possa festeggiare mille e mille volte, amore di mamma.
Buon compleanno, tanti tanti tanti auguri.

Undici mesi

Questo mese segna il penultimo passo di questo racconto. Non smetterò ovviamente di scrivere di te, ma invece di farlo mensilmente mi limiterò a farlo annualmente, perché la crescita è così, si contano prima i giorni, poi le settimane, poi i mesi e infine gli anni. È un processo che stai per toccare anche tu, anche se ne sei inconsapevole. E quando sarai grande mi auguro che troverò il tempo e il coraggio di farti leggere questi pensieri, nati da momenti lontani da te, da momenti di pausa che mi sono presa per raccontarti e raccontarmi.
È l’undicesimo gradino di un anno bellissimo, di crescita, di sorrisi e di tenerezze, di fatica, di stanchezza e di soddisfazione. Hai travolto la tua famiglia con un uragano di emozioni, sorprendendo un po’ tutti. 
Sei una bimba sempre serena e questo mi fa capire che io e il tuo papà stiamo ‘lavorando’ bene per te, seguendoti con pazienza e tanto amore.
Questi ultimi mesi sono stati un privilegio, considerando le contingenze pandemiche, e io e il tuo papà (ma soprattutto io) abbiamo avuto l’opportunità di vivere ogni tuo sviluppo fisico ed emotivo, ogni tuo movimento in questo mondo: un lusso che pochi genitori possono permettersi e tento di farne tesoro. E custodisco nel mio cuore quell’immagine di te piccola e tenera. L’anno è vicino, amore di mamma e io ti auguro di viverlo esattamente come fai, con sorriso, arricciando il nasino con tutta la simpatia che fai esplodere intorno a te.

Buoni 11 mesi, la mamma è qui e ti abbraccia e ti tiene stretta al suo cuore.

Dieci mesi

A questi tuoi dieci mesi intensi, che volano e fuggono velocissimi tra le nostre dita.
Ai tuoi capricci, ai tuoi pianti, alle tue stranezze, ai sonni interrotti e a quelle lacrime arrabbiate, urlate da quegli occhi che scrutano con attenzione il mondo.
Perché le giornate sono fatte anche di questo, di stanchezza tua e mia, di stranezza tua e mia, ma si va avanti, imparando ad accettare le parti negative, senza troppo indugio, per goderci il più possibile quelle positive.
La vita è fatta di alti e di bassi e io, che sono la tua mamma, vorrei farti da scudo per tutti “i bassi” che potrai incontrare, vorrei diventare un rifugio solido dove farti sentire al sicuro, sempre.
E ti auguro (e mi auguro) di affrontare quei bassi con la stessa severità con cui mi guardi quando sei arrabbiata o infastidita, perché il tuo carattere determinato (prepotente) mi fa capire che ti farai spazio in questo mondo afferrando con forza quello che vuoi, mordendo quella felicità e quei sorrisi esplosivi senza esitare. 

Buoni dieci mesi dalla tua mamma che ti vuole un universo di bene infinito. 

Nove mesi

Nove mesi sono terminati. E tu cresci sempre di più, circondata dall’amore e la simpatia di tutti. E io e te ci conosciamo sempre di più e a pensarci bene, sono 9 mesi + 9 mesi che viviamo insieme, un anno e mezzo vissuto prima in simbiosi e poi separate ma unite, maturiamo insieme, diventiamo sempre più famiglia. E sono giornate piene di novità, di sguardi nuovi, di movimenti nuovi, di evoluzione e sviluppo, nel fisico e nelle emozioni. Mi tendi la mano e ti accoccoli a me come se il mio corpo fosse il posto più sicuro al mondo, riconoscendomi come mamma, creando un momento di felicità, di amore e di tenerezza perfetto in questo tempo imperfetto, ma che ci riserverà tante sorprese e mentre ti stringi a me, dolce e serena, io vorrei crescere, crescere, crescere fino a diventare un gigante che può proteggerti da tutto, ma non potendo, attendo e stringo la tua manina nella mia, continuando questa lunga passeggiata insieme, con tutto l’amore che ho nel cuore. Buoni 9 mesi, Cuore di mamma.

Otto mesi

È passato un altro mese, un intenso mese di noi tre, insieme.
Un mese pieno di crescita, in casa.
Un mese di tempo lento, durante il quale i giorni sembrano tutti uguali, ma oggi no, oggi è un giorno con un sapore diverso.
È un altro traguardo, come la tua prima parola, che è stata “no”, per farci capire immediatamente che sei una personcina indipendente, che sa già quello che non vuole e mi auguro che, crescendo, nessuno si permetta di scalfire, me in primis, questo bel carattere che hai.
Con quei no, lamentosi e frignanti, ti autodetermini come persona, come essere che ascolta e guarda il mondo già con un livello elementare di occhio critico e io posso esserne solo orgogliosa, perché ti definisci come essere umano, capendo che tu, io e il tuo papà siamo tre elementi di un insieme, divisi, ma uniti.
È un mese di risate e divertimenti, perché con le tue stramberie, le tue pernacchie e la tua testolina inclinata ci fai tanto divertire, e ridiamo con te, dei tuoi progressi, piccoli e giganteschi, della tua voracità e della tua gioia: una gioia contagiosa e costante che ci dimostri ogni giorno, felice di stare con noi, felice del tuo piccolo grande mondo fatto di amore e di tante novità.
Otto mesi di sguardi intelligenti e attenti e di espressioni di sorpresa, ti abbracci e di manine morbide che si incrociano con le mie.
Otto mesi di crescita anche per noi come genitori, che siamo decisamente più rilassati e tranquilli. Otto mesi di amore grande e immenso e infinito.