Sette mesi

Buoni sette mesi, piccoletta di mamma, mentre scrivo tu dormi serena tra le braccia del tuo papà.
Sei sicura nel tuo mondo, composto da me e dal tuo papà, un mondo piccolo piccolo, pieno di amore e di protezione, un mondo che ti completa e di cui ti accontenti.
Dormi amore, perché il mondo là fuori è difficile e complicato e tu sicuramente di questo periodo problematico non custodirai il ricordo,, ma te lo racconteremo quando sarai grande, perché anche se così piccola e così inconsapevole, stai vivendo anche tu una pagina molto fragile della storia del mondo.
Io e il tuo papà attendiamo, mentre giochiamo con te, ci divertiamo a passare il tempo da nucleo famigliare a tutto tondo, prendendoci cura di te completamente, ridendo con te, sorprendendoci di quanto riesci ad imparare e a cambiare di giorno in giorno, di quanto tu sia sempre più lontana da quell’esserino magrolino e lungo che abbiamo conosciuto il 28 agosto, diventi sempre più una bimba, che è capace di esprimersi, senza saper ancora parlare, che dimostra il suo carattere testardo con quegli occhi brillanti e il sorriso simpatico.
E tu ci aiuti a riempire il tempo, che da frenetico e velocissimo è diventato più lento, più attento, e ci aiuti ad alleggerire i pensieri e questa cattività condivisa che sta vivendo gran parte dell’umanità, di cui non ti accorgi.
E quando tutto questo sarà finito il mondo forse sarà un posto più consapevole, e nel frattempo mi auguro che tu vivrai in un mondo migliore, ma prima che questo desiderio si esaudisca, dormi in quel sonno tranquillo e tenero, perché la mamma e il papà ci sono, accanto a te, sempre, per proteggerti.

Buoni sette mesi, amore di mamma.

Sei mesi

Ci rendiamo conto che è già mezzo anno che sei qui e che ci hai sconvolto la vita come farebbe un uragano? E mezzo anno per noi grandi non è tanto ma per te, che sei piccolina, è un tempo lunghissimo durante il quale stai imparando a stare al mondo, a stare seduta e dritta sulla schiena e a guardare tutto con curiosità, con quegli occhioni enormi e attenti verso ogni cosa come se volessi farci entrare il mondo dentro. Riconosci le persone che ti vogliono bene e sorridi al prossimo, ogni giorno c’è una novità, e il tuo papà capiamo che questi momenti sono fondamentali per la tua crescita e ti seguiamo passo dopo passo, crescendo anche noi come famiglia. Ti giri quando pronunciamo il tuo nome e questo è un altro traguardo importante per definirti come persona, come identità. Un altro passo che ti allontana da me, che definisce sempre di più una distanza necessaria per la crescita, una conferma che la simbiosi mamma-figlia non può durare per sempre, una lezione che dovrò imparare e ri-imparare ogni giorno e che mi mette alla prova come madre, ma tu concedimi ancora un po’ di tempo, per farmi abituare e fare abituare il cuore a questo costante allontanamento.

Buoni sei mesi, Amore grande di mamma.

Cinque mesi

Festeggi questa giornata girandoti sulla schiena con movimenti ancora goffi e piccini, ti diverti con i tuoi giochi e sorridi, inizi a goderti le risate, dimostri una testardaggine che è lontana dal mio carattere e hai una tenacia che mi rassicura sul futuro, perché so che non ti farai mettere i piedi in testa come non lo fai ora. Cresci tu e io ti seguo come mamma, con movimenti ancora goffi e piccini, osservandoti per continuare a conoscerti e tentare di capirti anche se tu mi faciliti grandemente le cose perché ti adatti alla mia interpretazione. Ti accoccoli al mio collo come se fosse il posto più sicuro del mondo e io mi illudo che sia così, anche se dovremo imparare a staccarci piano piano, per ricominciare, io, il normale sviluppo della vita, però tu continua ad accoccolarti perché io sarò sempre sempre sempre pronta a stringerti a me nell’abbraccio più dolce che c’è. Buoni cinque mesi, cuore di mamma.

Quattro mesi

La genitorialità è un’avventura che mette alla prova tutti i giorni; ogni passo è sempre meno incerto e si riesce a perdonare gli errori, badando sempre meno al senso di colpa. La genitorialità è qualcosa che entra nella pelle e arriva dentro il sangue che scorre fino ai pensieri, che inevitabilmente cambiano, come le priorità. È una sfida quotidiana contro le insicurezze e le irrisolutezze, perché una nuova inquilina o un nuovo inquilino così innocente e di minute dimensioni, che si esprime in una lingua che non ha interpreti, mette a dura prova gli equilibri di coppia, infrange schemi e quotidianità e appesantisce ancora di più le debolezze, per poi insegnare ad alzare di nuovo la testa, a riequilibrare la convivenza e a smussare gli angoli più aspri. Una bimba (nel mio caso) è fonte di ispirazione e di pazienza e sono consapevole che ancora devo imparare tanto, ma questa nuova quotidianità mi offre prontezza e reazione, riducendo sempre di più l’apprensione (che non è banale per una neomamma). La genitorialità mi scioglie il cuore quando mia figlia mi riconosce e mi sorride, quando si calma nel mio abbraccio e quando tocca con le sue manine il mio volto per studiarlo (forse) e io le dico “Questa è la tua mamma, che ti vuole tanto bene.”

La genitorialità insegna un amore immenso e potente e sono convinta che non c’è amore più grande di quello di una madre per sua figlia (o figlio).

Buoni 4 mesi alla piccola puzzona di mamma.

Tre mesi

Ho capito che non c’è posto più sicuro dell’incavo del mio braccio, perché quella testolina, morbida e delicata sembra sia stata fatta proprio per riposare lì, ho capito che non c’è niente di più morbido di quella manina che mi si posa sul collo e mi stringe con forza la pelle e non c’è niente di più bello di sorriso sdentato, alla mattina, quando incrocia il mio sguardo. Ho capito che mentre i mesi passano il dolore del parto si allontana sempre di più e si fa sempre più debole nella memoria, mentre io mi sento sempre più me stessa, cambiata, migliorata (forse) e sempre più forte, nell’anima e nel corpo.

Ho imparato che la pazienza non è mai troppa, che è necessario ascoltare i pianti per capire cosa c’è che non va; ho imparato che il tempo non è sempre un buon alleato, perché le emozioni e gli insegnamenti che questo scricciolo di umano ci dà sono troppi per ricordarli: immagazzinando il presente si tralascia il “passato”, dimenticando tanti dettagli.

Ho lasciato andare la gelosia e l’irritabilità, tanto chiunque avrà sempre una personalissima e giustissima opinione da sciorinare, che io non ascolterò e ho lasciato andare anche un po’ la ragione, affidandomi all’istinto primordiale di maternità che esplode giorno dopo giorno, sempre più prepotente.

Ho scoperto la sorpresa e la gioia quando i suoi occhi diventano più vigili e inizia a sorridere realmente, imitando un po’ le gestualità che le proponiamo.

90 giorni, sembrano così pochi e invece costituiscono 90 passi di uno splendido cammino, cuore a cuore con questa cuccioletta, testarda, tenera e determinata (frignona) che ogni giorno mi riempie il cuore di forza e di amore, come mai avrei immaginato.

Buoni 3 mesi al Cuore di mamma.

Due mesi

Non ci credo ancora che da quel giorno sono già passati più di 60 giorni, ma credo ai miei occhi quando vedo la mia piccoletta che inizia a sorridere, inizia a vedere meglio e a parcepire piano piano il mondo intorno a sé.

Non ci credo che sono più tranquilla e più disinvolta nella mia pelle di mamma, ma per fortuna c’è mio marito che ogni tanto me lo ricorda. Mi ricorda che malgrado le paure, le insicurezze e gli errori leciti, stiamo facendo un buon lavoro e che la nostra bambina sembra una bimba contenta e la mia speranza è che lo sia per sempre.

Non ci credo che riesco a farmi scivolare addosso i giudizi e i consigli non richiesti di sconosciuti e non, ma credo al fatto che sto abituando i miei sentimenti ed essere più equilibrati per costruire quel punto di riferimento che spero di essere quando la mia bimba sarà più grande.

Questi due mesi sono volati, lasciando ricordi e sensazioni un po’ evanescenti, ma l’emozione del cuore gonfio d’amore resta lì, solida e persistente.

Buoni due mesi alla mia piccola A dalla sua mamma che le vuole un universo di bene.