Un mese

È già passato un mese da quella mattina che ci ha cambiato la vita.
Un mese di impacciata scoperta, un mese di novità, notti diverse e giornate ancora da assestare.

La mia bambina oggi compie un mese, e io e il suo papà compiamo un mese da genitori: un ruolo che fino a quando non ce l’hai addosso non capisci esattamente cosa è e probabilmente non lo capiremo mai. È un impegno che è iniziato un mese fa e che durerà per sempre.

Ogni giorno è diverso e ogni giorno è pieno di nuove sensazioni, alcune fragili, altre più solide, ma nella mia nuova pelle di mamma ci sto mettendo tutta la potenza e l’amore che il mio cuore può generare, anche nelle giornate difficili, quando non capisco i pianti e gli urli, e non mi sento abbastanza, quando non riesco ad addormentarla e ci riesce mio marito, armato di tutta la pazienza dell’universo, quando sono gelosa delle persone che la prendono in braccio, ma ahimè devo modermi la lingua. Tutti momenti che col tempo riuscirò ad assestare, tutti momenti che il mio cuore un po’ ammaccato piano piano accetterà e comprenderà un po’ meglio, ma per ora vado avanti in punta di piedi, per tentativi ed errori che a volte mi disarmano. E le giornate difficili vengono spazzate via da quelle belle, fatte di sorrisini sereni e addormentati, fatte da quella sensazione di quiete quando quegli occhioni mi guardano e si aprono in tante smorfie, quando sento quel pancino ritmico sopra il mio, mentre dorme, quando mi appoggia una manina sullo sterno, proprio lì, a trafiggermi il cuore con tutta la felicità dell’universo. Sono tutti momenti nostri, di una mamma e una bimba insieme, in un cerchio unico, riservato, dove può entrare, con il permesso, solo il papà.

Buon primo mese alla mia bimbettina e buon primo mese per noi, da genitori.