9 verità e una bugia. (10)

  1. Ultimamente scrivo molto poco e non mi piace quello che scrivo.
  2. Credo che la maggior parte delle relazioni siano, di base, fatte di convenienza; ad eccezione di quelle familiari, che in un modo o nell’altro, ce le portiamo dietro per sempre.
  3. Malgrado il punto 2 credo che esistano le relazioni autentiche, ma sono rare e a volte possono essere confuse.
  4. Ritengo che sia necessario praticare più atti di gentilezza possibili, con tutti, in generale, perché fa bene al cuore, ma sostengo anche che è necessario praticare lo sticazzismo con chi sticazzeggia.
  5. Penso sempre che può esserci un limite al peggio poi arriva Lapo Elkann che inscena il suo rapimento.
  6. Penso che il concetto di vergogna possa essere ridimensionato, poi arriva Lapo Elkann che inscena il suo rapimento.
  7. Nel bar che frequento, abitualmente la mattina, lavorano 4 cameriere.
    3 sono deliziose, 1 mi sta tremendamente sul culo, perché ogni volta che qualcuno entra nel bar le si dipinge un’espressione schifata in volto, come se servire quella persona fosse la cosa più tremenda del mondo. Prima o poi la manderò a fanculo.
  8. In fin dei conti sono sempre accomodante.
  9. Ho terminato gli acquisti dei regali di Natale, cosa che mi dà grande soddisfazione e mi proietta dolcemente verso l’atmosfera natalizia, che adoro profondamente.
  10. Il fatto che il tempo passi inesorabilmente veloce mi sconvolge.

TGIF #22

Questo venerdì era lontanissimo.
È stata la solita settimana. Ciò che mi dà soddisfazione è:

  • Avere la risposta giusta nel momento giusto
    Stavo in strada in un vicoletto a doppio senso, la macchina davanti a me si ferma in mezzo alla strada, io procedo dietro di lei, lentamente, quando il passeggero (che poi era una ragazza) dell’auto mi fa segno di sorpassare. Tranquillamente sorpasso e la tipa al volante, contrariata, sventola le mani nella mia direzione, faccio retromarcia, abbasso il finestrino e chiedo se ci fosse stato qualche problema.
    La tipa se ne esce così, urlandomi in faccia: “Certo che c’è un problema. Ma se io mi fermo in mezzo alla strada tu resti dietro di me un’eternità e non mi sorpassi?” continuando a sbracciare come una pazza.
    L’eternità in questione era 2/3 secondi, il fatto che lei si fosse fermata in mezzo alla strada, a doppio senso, senza frecce o senza segnarlo era un fattore superfluo, ovviamente.
    Io rispondo mantenendo la calma “Signora lei si era fermata, e poco dopo ho sorpassato, non si sembra che abbia fatto nulla di male.”
    Lei, alzando la sguardo al cielo, di tutta risposta: “Signore ci salvi!”
    Io, con lo sguardo della morte,: “Certo! Ci salvi dalle persone maleducate come lei.” e me ne vado, dopo aver temporaneamente azzittito la vecchia arpia.
    Mi domando: la gente stracciacazzi che sta in torto marcio e vuole per forza avere ragione perché non si fa un esame di coscienza?

 

  • Dormire tutto il fine settimana
    Dopo 3 fine settimane di sveglia all’alba, pensare che posso finalmente tornare a poltrire la domenica, mi fa risplendere di gioia!

 

  • Andare al cinema a vedere cartoni animati
    Il pensiero di aver superato una giornata come quella di ieri, decisamente pessima, e andare al cinema a vedere cartoni animati come “Alla ricerca di Dory“* è la cosa migliore per alleviare il cattivo umore.

Buon venerdì!

*di cui ho scritto una piccola recensione

TGIF #21

Metti un venerdì, il primo venerdì di autunno in cui io vorresti scrivere, ma le parole non vengono.
Tutte appiccicate nei pensieri, ma niente nelle dita.
Sarà questa sensazione di vuoto che mi svuota?
Sarà tutto questo sole che mi stanca?
Sarà che sono ciclica e che l’autunno mi piace, ma quello vero, non quello agostano.
Perché vorrei ritrovarmi nel letto come stamattina, assopita in un abbraccio caldo.
Perché ho bisogno di dormire 12 ora filate. Lunghissime.
Perché non vorrei affrontare il traffico, uscita di qui.
Perché l’ultima ora di lavoro è quella più lunga e il tempo non passa mai.

TGIF #20

Sìììì! È venerdì. Uggioso, umido e piovoso, ma venerdì!
Festeggiamo!

carlton

Ci sono cose che vanno celebrate, soprattutto se ti accadono di venerdì:

  • Svegliarsi in ritardo.
  • Maledire il mondo, i santi e te stessa.
  • Scoprire che piove.
  • Maledire doppiamente il mondo, i santi e te stessa.
  • Arrivare alla cruda consapevolezza che non ce la farai mai ad arrivare a lavoro in orario.
  • Entrare nel panico.
  • Precipitarsi alla macchina nella speranza di non arrivare in ritardo, anche se sai che arriverai inesorabilmente in ritardo.
  • Evitare un incidente.
  • Arrivare alle 8:40 contro ogni legge fisica e divina e fare colazione al bar nella tranquillità più totale.
  • Esultare.
  • Constatare che la giornata ha preso una piega completamente diversa.
  • Sorridere al prossimo come un’ebete.
  • Godersi il miracolo, guardando la pioggia scendere.
  • Arrivare in ufficio in orario perfetto.
  • Godere del fatto che è venerdì e che anche se si prospetta un fine settimana impegnativo, non importa, la giornata contro ogni aspettativa è iniziata molto bene.

Buon venerdì a tutti!

TGIF #19 Risvegli traumatici, PokemonGo e altri disagi

Questo venerdì è un po’ deprimente.
Non ho pensieri positivi e credo che l’irritabilità che mi pervade, dipenda dalla mia giornata condita da:

  • Risvegli decisamente traumatici.
    Svegliarmi, prepararmi, salire in macchina e andare a lavoro; realizzare che tutto quello che sto facendo è soltanto un sogno!
    Stamattina, credo che fosse stamattina, ho sognato di vivere la mia “quotidianità” e al mio risveglio volevo letteralmente soffocarmi col cuscino.
    Il pensiero che non avevo fatto nessuna di quelle cose mi ha traumatizzato.hop

 

  • Pokemon Go.
    Guidando verso l’ufficio, ho visto una ragazzina, armata di cellulare e occhi fissi sullo schermo, che si è catapultata letteralmente dall’altra parte della strada. Avrei potuto investirla, ma non l’ho fatto.
    Inoltre, nella città in cui lavoro, hanno istituito un Pokebus 24/7 per trasportare i cacciatori di Pokemon.
    Opinione personale: questo delirio pokemon è agghiacciante.

 

  • Le situazioni che mi buttano addosso disagio liquido puro.
    Girovagando, in pausa pranzo, per il centro commerciale, decido malauguratamente di entrare in libreria.
    Premetto che devo essere ispirata per comprare un libro e stavolta non lo ero, sono entrata giusto per perdere un po’ di tempo.
    Adoro girovagare per le librerie, ma detesto il momento dell’uscita: dopo aver sfogliato circa 7000 libri e non averne comprato manco uno, attraversando l’uscita, acquisisco un’aria fintamente innocente e vaga, tipica delle persone che si danno alla fuga.
    La commessa mi vede e mi lancia un’occhiataccia carica di odio, perché lei lo sa che ho solo perso tempo, lo sa che l’ho illusa indugiando sui libri, lo sa che magari avrei potuto comprare qualcosa e invece non ho comprato nemmeno una penna.
    Ecco, quando succede, vorrei evaporare.

batman

 

 

Buon venerdì e buone ferie a chiunque sia in ferie.

TGIF #18

Oggi è un venerdì non torrido, abbastanza quieto e quindi ritorna la mia splendida lista di tutto ciò che mi scalda il cuore.

  • Le piccole conquiste
    Non sono una persona mattiniera, mi piace rotolarmi nel letto fino all’ultimo minuto utile e rimando la sveglia se posso anche 5000 volte, invece stamattina sono riuscita a svegliarmi abbastanza presto. 
    È un traguardo per me, una piccola conquista in una settimana abbastanza sofferta, in cui mi sono sentita vuota o meglio svuotata
  • I pensieri alla mia ultima liberissima estate
    10 anni fa la mia maturità era finita. 10 anni fa vivevo la mia ultima liberissima estate da adolescente, 10 anni fa ero una persona completamente differente da quella che sono ora, per fortuna. E non mi manco nemmeno un po’.
  • La pazienza
    Non sono una persona paziente, ma sto imparando piano piano ad adottare questa specie di strategia di quiete e pacatezza, che purtroppo mi è un po’ estranea, ma piano piano la sto capendo.

Buon venerdì!