9 verità e una bugia. (17)

  1. Prima di iniziare a scrivere non capivo bene come inserire l’elenco numerato perché l’elenco risultava completamente sfalsato, quindi prima ho scritto tutto e poi ho inserito l’elenco numerato. Lo so, sembra una totale idiozia.
  2. Non ho più un briciolo di speranza nei confronti dell’umanità tutta.
  3. L’originalità è per pochi. Tutto il resto è soltanto una copia di una copia di una copia sempre più sfocata e banale.
  4. Ogni tanto stalkero i profili social altrui, anche di persone che mi stanno completamente antipatiche.
    Nella mia sbadataggine temo di cliccare qualsiasi cosa e di essere scoperta. Quindi ci ripenso, chiudo tutto, e vengo assalita da una vergogna prepotente e intollerabile.
  5. A volte ho delle sensazioni che mi fanno prevedere la conclusione di alcune situazioni.
  6. La maggior parte delle volte le mie sensazioni si avverano.
  7. Sono evidentemente nata nel secolo sbagliato.
  8. Dovevo nascere a metà del XIX secolo e fare la cartomante.
  9. Sono tendenzialmente disordinata, ma sono anche estremamente capace di mettere ordine.
  10. Fino a pochissimo tempo fa non credevo affatto nel matrimonio.

9 verità e una bugia. (15)

  1. La gente mi racconta i fatti suoi, al bar, mentre faccio colazione.
  2. Non capisco se sono io che ho una faccia rassicurante o se è la gente che ha bisogno di parlare e di essere ascoltata.
  3. Sono tatuata e penso che a breve aggiungerò un nuovo tatuaggio!
  4. Le mie paranoie, a volte, sono molto utili nella deduzione di alcune situazioni.
  5. La capacità dei miei capelli di mantenere sempre la stessa lunghezza mi preoccupa.
    Non crescono. Restano lì. Così per farmi dispetto!
  6. Mi imbarazza scrivere di sesso.
  7. Parlare di sesso invece non mi imbarazza affatto.
  8. Mi affeziono facilmente alle persone.
  9. Sebbene il punto 8 sia vero, sto tentando di moderarmi, perché la fiducia e l’affetto sono beni preziosi e vanno elargiti con parsimonia e intelligenza.
  10. In questo elenco ho detto sempre la verità.

9 verità e una bugia. (14)

  1. Cambio il tema del blog ogni tot perché mi annoia moltissimo mantenere il blog statico. So che è una mossa controproducente, ma continuo nella speranza di trovare il template della vita!
  2. Quando mi imbarco in un compito o in un progetto che non riguarda specificamente le mie competenze e riesco nella realizzazione, penso sempre che il “successo” (quando c’è e se c’è) sia il frutto di un clamorosa botta di culo.
    Non credo affatto nelle mie capacità.
  3. La fiducia che ripongo in me medesima è pari al numero della farina per la pizza.
  4. Spesso mi sento un rifiuto, ma è una sensazione che sto imparando a controllare.
    Dopotutto anche l’umido viene utilizzato per far sì che diventi qualcosa di utile.
  5. Il mio ragazzo mi ripete che ho grande fantasia, io penso più che altro di avere una grande capacità di sparare enormi cazzate.
  6. Non sono così permalosa come le persone che mi sono vicine pensano.
  7. Sto meditando su una possibile cancellazione temporanea dai social network.
  8. Quando rientro da lavoro, la prima cosa che faccio è togliermi le scarpe e infilare le ciabatte.
  9. Credo che l’Amore, quello vero, incondizionato, è percepire la sensazione di sentirsi a casa e la libertà di ridere senza freni.
  10. Ho appena realizzato che il punto 9 sarà il tema di un nuovo articolo.

Buongiorno!

 

9 verità e una bugia. (12)

  1. Più guido e più mi rendo conto che c’ho il clacson facile. Esattamente come le persone anziane. Sono vecchia dentro.
  2. La mattina, ho tolleranza ZERO per le persone che, dopo aver fatto benzina, lasciano beatamente la macchina davanti al distributore e vanno a fare colazione all’autogrill. Che problemi intestinali avranno per comportarsi così? Non pensano che potrebbero esistere delle persone che devono rifornirsi con urgenza? O semplicemente, che esistono delle persone che hanno bisogno di quel distributore?
  3. Molto tempo fa (ancora facevo l’università) mi intrippai con “Fringe“. Andai talmente in fissa che imparai a girare la moneta sulle dita come faceva Peter Bishop (Joshua Jackson – sempre sia lodato).
    fringe_petercointricks01
  4. Sono capace di girare la moneta anche con la mano sinistra.
  5. Sono di indole tendenzialmente positiva, ma dentro di me c’è sempre una vocina negativa che smorza l’entusiasmo. Sempre.
  6. Quando consegno i regali di Natale vengo assalita dall’imbarazzo che il dono non possa piacere.
    Di fronte ad una composta ed educata reazione di disgusto dovrei dissimulare fierezza e orgoglio oppure sentirmi la peggiore merda al mondo perché ho toppato le aspettative?
  7. Dico un sacco di parolacce.
  8. Sono intollerante alla cipolla. Mi gonfio come Jabba.
  9. Perdo talmente tanti capelli in questo periodo che se li raccogliessi ci potrei fare una parrucca, anche piuttosto folta.
  10. Non tollero chi crea problemi quando non esistono. La vita è già abbastanza complicata e incomprensibile perché renderla peggiore?

9 verità e una bugia. (10)

  1. Ultimamente scrivo molto poco e non mi piace quello che scrivo.
  2. Credo che la maggior parte delle relazioni siano, di base, fatte di convenienza; ad eccezione di quelle familiari, che in un modo o nell’altro, ce le portiamo dietro per sempre.
  3. Malgrado il punto 2 credo che esistano le relazioni autentiche, ma sono rare e a volte possono essere confuse.
  4. Ritengo che sia necessario praticare più atti di gentilezza possibili, con tutti, in generale, perché fa bene al cuore, ma sostengo anche che è necessario praticare lo sticazzismo con chi sticazzeggia.
  5. Penso sempre che può esserci un limite al peggio poi arriva Lapo Elkann che inscena il suo rapimento.
  6. Penso che il concetto di vergogna possa essere ridimensionato, poi arriva Lapo Elkann che inscena il suo rapimento.
  7. Nel bar che frequento, abitualmente la mattina, lavorano 4 cameriere.
    3 sono deliziose, 1 mi sta tremendamente sul culo, perché ogni volta che qualcuno entra nel bar le si dipinge un’espressione schifata in volto, come se servire quella persona fosse la cosa più tremenda del mondo. Prima o poi la manderò a fanculo.
  8. In fin dei conti sono sempre accomodante.
  9. Ho terminato gli acquisti dei regali di Natale, cosa che mi dà grande soddisfazione e mi proietta dolcemente verso l’atmosfera natalizia, che adoro profondamente.
  10. Il fatto che il tempo passi inesorabilmente veloce mi sconvolge.

9 verità e una bugia. (9)

  1. Sono timida.
  2. Evito i confronti.
  3. Non capisco le persone che non prendono una posizione. Sarà un mio limite, ma proprio non ci arrivo a capirle.
  4. In questo periodo sto nel loop di Benedict Cumberbatch.

    benedict-cumberbatch-elle-twitter
    Qualcosa da aggiungere?
  5. Ritengo che la bellezza sia un fattore soggettivo, ma non capisco come sia possibile che certe persone “morfologicamente” non perfette si atteggino, con spocchia, a bellezze divine scese in terra. A volte mi capita di invidiarle, perché io mi sento sempre insicura e cessa.
  6. Non dico questa cosa per farmi dire “ma no, Pepper, non è vero, non dire così, tu sei …(complimento a caso)“, lo dico perché lo penso davvero.
  7. Non penso che l’invidia sia un sentimento positivo e mi vergogno quando mi sento invidiosa.
  8. Ritengo che l’intelligenza sia un fattore oggettivo e non capisco come sia possibile che certe persone “limitate” spesso si atteggino, con spocchia, ai nuovi Albert Einstein.
  9. A volte, quando parlo con le persone, vorrei rispondere esattamente come me lo immagino in testa, ma le convenzioni e, soprattutto, il diritto penale me lo impediscono.
  10. Mi innamoro dei dettagli.