9 verità e una bugia. (10)

  1. Ultimamente scrivo molto poco e non mi piace quello che scrivo.
  2. Credo che la maggior parte delle relazioni siano, di base, fatte di convenienza; ad eccezione di quelle familiari, che in un modo o nell’altro, ce le portiamo dietro per sempre.
  3. Malgrado il punto 2 credo che esistano le relazioni autentiche, ma sono rare e a volte possono essere confuse.
  4. Ritengo che sia necessario praticare più atti di gentilezza possibili, con tutti, in generale, perché fa bene al cuore, ma sostengo anche che è necessario praticare lo sticazzismo con chi sticazzeggia.
  5. Penso sempre che può esserci un limite al peggio poi arriva Lapo Elkann che inscena il suo rapimento.
  6. Penso che il concetto di vergogna possa essere ridimensionato, poi arriva Lapo Elkann che inscena il suo rapimento.
  7. Nel bar che frequento, abitualmente la mattina, lavorano 4 cameriere.
    3 sono deliziose, 1 mi sta tremendamente sul culo, perché ogni volta che qualcuno entra nel bar le si dipinge un’espressione schifata in volto, come se servire quella persona fosse la cosa più tremenda del mondo. Prima o poi la manderò a fanculo.
  8. In fin dei conti sono sempre accomodante.
  9. Ho terminato gli acquisti dei regali di Natale, cosa che mi dà grande soddisfazione e mi proietta dolcemente verso l’atmosfera natalizia, che adoro profondamente.
  10. Il fatto che il tempo passi inesorabilmente veloce mi sconvolge.

9 verità e una bugia. (8) – più o meno –

  1. A volte mi trovo ad invidiare la vita di alcune persone che conosco.
    Sembra che le loro esistenze scorrano bene, senza il minimo accenno di problemi, intoppi, ansie e paranoie.
    Come cazzo è possibile? Fingete tanto e bene oppure è proprio così? Scambiamoci per un giorno!
  2. L’invidia mi fa diventare una persona orribile.
  3. Mi vorrei dedicare di più alla scrittura ma non ho molto tempo e poi penso che tutto quello che scrivo è una merda quindi mi abbatto e rinuncio.
  4. Ho notato che, sul blog, ciclicamente viene riletto questo post: Ritrovare la leggerezza.
    Era la fine del 2014: non era un gran periodo per me.
  5. Ricordare me stessa in quel periodo mi fa stare male.
  6. Nella città dove lavoro hanno già installato gli addobbi luminosi di Natale per le strade.
  7. Questa cosa del Natale mi fa salire un po’ di ansia.
  8. Il fatto che il 2017 si avvicini sempre di più mi fa salire ancora più ansia.
  9. Fino a pochi secondi fa pensavo fossero già le 18:00.
  10. Oggi è proprio una giornata di merda.

Il mio Natale

Il Natale per me quest’anno arriva prima.
Con un aereo.
Arriva dal freddo del Nord, con cappello, sciarpa e stivaletti.
Con qualche regalo in valigia. Un Babbo Natale donna, esile e divertente.
Con le mani lunghe e i pensieri testardi.
Arriva con quella testa un po’ matta piena di ricci incastrati.
Arriva con tanto cuore e una dolcezza un po’ aspra.

Il mio Natale è mia sorella minore*, che torna e gira e riparte, ma torna. E forse qui sarà più al sicuro.
Il mio Natale arriva prima quest’anno. Il mio Natale è domani!

*non me ne voglia mia sorella minore-minore

TGIF #06

Buongiorno!

E buon weekend!!

La gioia di questa giornata è immensa, anche perché preceduta da una giornata (giovedì DICIASSETTE dicembre) di merda e di sfiga.

Oggi posso sorridere per:

  • Un cornetto enorme alla Nutella. Vabbè, la Nutella fa sempre sorridere, che mondo sarebbe senza quella droga legale/letale che è la Nutella?
  • L’atmosfera Natalizia che si avvicina
  • Il compleanno di Keith Richards che coincide con il compleanno di una mia amica! #tantolove
  • Il fatto di aver già visto, Star Wars il Risveglio della Forza, e poterne parlare liberamente
  • Il Karma che punisce, sempre e giustamente!

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